Nuova IMU

Pagina contenente tutte le informazioni utili riguardo l'IMU - Imposta Municipale Propria

La Nuova IMU è dovuta per:

– abitazioni principali aventi categoria catastale A1 – A8 e A9 e relative pertinenze (una per categoria C2/C6/C7)
– altri fabbricati es:
* case diverse dall’abitazione principale (es. case a disposizione, case date in locazione)
* autorimesse e posti auto diversi da quello di pertinenza
* abitazioni concesse in comodato d’uso tra parenti di I grado)
* negozi – uffici – fabbricati destinati all’attivit√† di impresa
* abitazioni di edilizia residenziale pubblica
– aree fabbricabili
– terreni agricoli non posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali
– beni merce
– fabbricati rurali ad uso strumentale dell’agricoltura


  1. Aliquote e detrazioni d’imposta
  2. Esenzioni 2023
  3. Riduzione d’imposta
  4. Scadenze e modalità di pagamento
  5. Dichiarazione IMU
  6. Vai al calcolo online dell’ Imposta
  7. Ravvedimento operoso – Pagamento tardivo

Aliquote e detrazioni d’imposta 2023

Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 20 del 18.05.2023 sono state approvate, per l’anno d’imposta 2023, le seguenti aliquote e detrazioni:

a. 10,00 per mille aliquota ordinaria per aree fabbricabili, terreni agricoli (non posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali) e fabbricati non rientranti nelle sotto indicate aliquote particolari;

b.¬†10,6 per mille¬†(quota spettante al Comune 3 per mille) unit√† immobiliari censite nella categoria catastale D/5 “Istituti di credito, cambio e assicurazione”;

c. 10,3 per mille (quota spettante al Comune 2,7 per mille) unità immobiliari censite nella categoria catastale D esclusa D/5;

d. 10,3 per mille unità immobiliari censite nella categoria catastale A (con esclusione della categoria A/10) e nella categoria catastale C2 (devono intendersi esclusivamente cantine e soffitte disgiunte dall’abitazione e non magazzini/depositi) e C6, qualora non si tratti di unità adibite ad abitazione principale e relative pertinenze e non siano locate a canone concordato di cui alla Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (es. case a disposizione, case date in locazione autorimesse diverse dalla pertinenza);

e.¬†10,00¬† per mille¬†con riduzione del 25%¬† dell’imposta per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n.431;

f. 9,5 per mille unità immobiliari censite nelle categorie catastali C1, C/2 (esclusivamente magazzini/depositi e non cantine e soffitte disgiunte da abitazione) e C/3 utilizzate direttamente dal soggetto passivo per lo svolgimento della propria attività produttiva ovvero concesse in locazione per l’esercizio di attività produttive;(1)

g.  8,5 per mille unità immobiliari a destinazione abitativa, comprese le pertinenze, concesse in comodato gratuito fra parenti in linea retta di primo grado (genitori e figli) che vi dimorano abitualmente e che vi hanno la residenza anagrafica;(2)

h.¬†5,0 per mille unit√† immobiliari a destinazione abitativa, comprese le pertinenze, concesse in comodato gratuito fra parenti in linea retta di primo grado (genitori e figli) che vi dimorano abitualmente e che vi hanno la residenza¬† anagrafica, limitatamente al caso di scambio reciproco degli stessi e solo se entrambi i soggetti possiedono quest’unica unit√† immobiliare nel territorio comunale;(2)

i.¬†5,0 per mille¬†alloggi, e loro pertinenze, regolarmente assegnati dagli ex Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalit√† degli IACP.¬†Dall’imposta dovuta per l’unit√† immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto assegnatario¬† e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, ‚ā¨ 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione;

j.¬†6,0 per mille¬†abitazione principale di categoria catastale A1- A8 e A9¬†e relative pertinenze nonch√© unit√† immobiliari, sempre di categoria catastale A1 – A8 e A9, ad esse assimilate ex art. 11 del vigente Regolamento Comunale per l’applicazione dell’IMU (unit√† immobiliari, direttamente adibite ad abitazione principale, possedute a titolo di propriet√† o di usufrutto da anziani e disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata).¬†Dall’imposta dovuta per l’unit√† immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, ‚ā¨ 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l’unit√† √® adibita ad abitazione principale da pi√Ļ soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in parti uguali;

k.¬†1,00 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale dell’agricoltura;

(1) per usufruire delle agevolazione previste al punto f), √® necessario presentare la dichiarazione IMU ponendo nelle annotazioni che trattasi di unit√† utilizzata direttamente ovvero locata per l’esercizio di un’attivit√† commerciale o artigianale.

(2) come indicato dal Regolamento IMU per usufruire dell’agevolazione prevista ai punti g) e h) √® necessario presentare i modelli di autodichiarazione predisposti dall’ufficio Tributi, salvo si rientri nel comodato d’uso previsto dalla legge 208/2015 (stabilit√† 2016).

Vai alla sezione modulistica

Esenzioni 2023

Sono esenti:

· dal 2022 i beni merce ossia gli immobili di proprietà di imprese edili, costruiti e destinati alla vendita, non locati, finché rientrano in questa condizione (art. 1, comma 751 РLegge 27 dicembre 2019, n. 160);

Riduzione d’imposta per i fabbricati inagibili o inabitabili-storici e concessi in uso gratuito ai sensi della L. 208/2015

La base imponibile da utilizzare per il calcolo dell’IMU √® ridotta al 50 per cento:

1. per i fabbricati inagibili o inabitabili limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. L’inagibilit√†/inabitabilit√† deve consistere in un degrado fisico (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente e simile) o igienico-sanitario sopravvenuto, non superabile con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Per usufruire dell’agevolazione il contribuente dovr√† presentare apposita¬†dichiarazione sostitutiva¬†corredata di idonea documentazione comprovante lo stato dei fabbricati –¬†vai alla sezione modulistica

2. per gli immobili di interesse storico o artistico di cui all’art. 10 del codice di cui al D.Lgs 22.01.2004 n. 42

3. per gli immobili (abitazione ed eventuale pertinenza) – escluse le unit√† immobiliari “di lusso” classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 – rientranti nei requisiti dell’agevolazione per comodato d’uso di cui alla ¬†legge 208/15 (Stabilit√† 2016) ovvero:

a)  Il comodante può:
–¬†essere proprietario – in Italia –¬†della sola abitazione data in comodato d’uso¬†e risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso Comune (nel caso specifico Codogno) in cui √® situato l’immobile concesso in comodato;
–¬†ovvero essere proprietario al massimo di due abitazioni ubicate nello stesso Comune (nel caso specifico Codogno) ¬†di cui una deve essere necessariamente la propria abitazione principale;
b)¬†Il comodato d’uso¬†deve essere registrato¬†presso l’Agenzia dell’Entrate;
c) Il comodante potr√† opportunamente comunicare all’ufficio tributi l’avvenuta registrazione del contratto per agevolare l’aggiornamento della banca dati, NON sussistendo pi√Ļ obbligo dichiarativo.

Scadenze e modalit√† di pagamento dell’anno 2023

Scadenze:

Entro il 16 GIUGNO 2023 deve essere versata la I rata IMU
Entro il 18 DICEMBRE 2023 deve essere versata la II rata IMU
√ą¬† possibile effettuare l’intero versamento annuale¬† entro il 16 GIUGNO 2023 riservandosi di verificare eventuali variazioni dopo l’approvazione delle aliquote

Modalità di versamento:

Si utilizza il modello di pagamento unificato F24 ordinario o semplificato.

Versamento minimo:

Il regolamento delle Entrate del Comune di Codogno ha previsto il versamento minimo di ‚ā¨ 12,00 riferito all’intera annualit√† per ciascun contribuente. Ci√≤ significa che al di sotto dei 12 euro NON si effettua versamento.

–¬†Codici tributo da utilizzare per i¬† versamenti¬† con modello F24

Codice Comune: C816

3912: IMU abitazione principale Comune (solo categorie catastali A/1-A/8-A/9 e pertinenze)

3913: IMU cat. D/10 fabbricati rurali ad uso strumentale all’agricoltura

3914: IMU terreni agricoli Comune

3916: IMU aree fabbricabili Comune

3918: IMU altri fabbricati Comune (escluse categorie catastali D)

3925: IMU immobili gruppo catastale D Рescluso D10 Рquota Stato aliquota fino al 7,6 per mille

3930: IMU immobili gruppo catastale D Рescluso D10 Рquota Comune aliquota eccedente il 7,6 per mille

3939:¬†fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita¬†(cosiddetti beni merce) fintanto che permanga tale destinazione e che non siano in ogni caso locati

Dichiarazione IMU

La dichiarazione IMU serve a comunicare al Comune le variazioni intervenute nel corso dell’anno precedente, che influiscono sulla determinazione della tassa, della sua riduzione o dell’esenzione.

Tutti i casi in cui occorre presentare la dichiarazione IMU sono espressamente indicati nelle istruzioni ministeriali per la compilazione.

Ai sensi dell’art. 3, comma 1, del DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2022, n. 198, convertito con modificazioni dalla Legge 24 febbraio 2023 n. 14, il termine per la presentazione della dichiarazione IMU relativa all’anno di imposta 2021 è prorogato al 30 giugno 2023. Sempre entro il 30 giugno 2023 devono essere presentate le dichiarazioni IMU riferite all’anno 2022, anche quelle degli Enti Non Commerciali.

Consulta la documentazione dedicata:

Vai al calcolo online dell’ Imposta

Prima di procedere al calcolo si invita i contribuenti a verificare i dati da inserire: rendite catastali (le rendite catastali sono reperibili sul sito: www.agenziaterritorio.it ) e/o valori delle aree fabbricabili.

Le aliquote sono gi√† inserite nel programma. Con le informazioni e dati raccolti, √® possibile eseguire il calcolo ¬†IMU. E’ necessario compilare una videata per ogni immobile.

L’Ente declina qualsiasi responsabilit√† per errori di calcolo derivanti dall’immissione di dati incongruenti. Il Comune, pertanto, mantiene inalterato il proprio potere di controllo e accertamento sui versamenti effettuati utilizzando questa funzione.

Si raccomanda agli utenti registrati, prima di procedere alla stampa del prospetto di calcolo IMU e dei relativi modelli F24, di verificare l’aggiornamento e la correttezza dei dati inseriti.¬†Nel caso risultassero eventuali incongruenze si invita a contattare l’Ufficio Tributi.

Ravvedimento operoso

Si ricorre all’istituto del ravvedimento operoso, versando l’imposta dovuta maggiorata di sanzioni e interessi, nel caso in cui:

– il versamento dell’imposta avvenga successivamente alla data di scadenza (anche di un solo giorno)
– ci si accorga di aver versato un importo inferiore all’imposta dovuta

Nel caso di parziale versamento siete invitati a contattare l’ufficio tributi

(*) Servizio normalmente accessibile tutti i giorni dalle 7.00 alle 21.00 (ulteriori informazioni)

Pagina aggiornata il 29/05/2023

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